Che cosa è stato realizzato nel 2025
La triplicazione delle adesioni alla campagna veglie e culti per superare l’omolesbobitransfobia ha consentito di tornare a supportare comunità LGBT+ in una delle regioni piú martoriate del globo, la regione africana dei Grandi Laghi, in particolare
accompagnando persone LGBT+ nella regione orientale del Kivu (Repubblica Democratica del Congo) devastata dalla guerra, in collaborazione con Gay Christian Africa ed Enigma Pride, e fornendo cure a persone LGBT+ che vivono con HIV nell’Uganda occidentale, dove la revoca degli aiuti USAid taglia fuori tante di loro dall’accesso alla sanità. E così nel Kivu abbiamo dato una mano, minima ma preziosa, come dettagliato nel webinar di dicembre scorso, a varie attiviste e attivisti di associazioni umanitarie in loco che, per difendere i diritti delle persone più vulnerabili, stanno rischiando di persona nel Nord Est della Repubblica Democratica del Congo, dove la guerra ha aggravato lo stato di miseria in cui versa il Paese, mentre in Uganda la Mbarara Rise Foundation ha portato prevenzione e cura in distretti rurali difficile da raggiungere, e garantito cure a un gruppo di persone per diversi mesi.
In particolare quest’anno si è moltiplicato l’impegno dal Veneto.
É anche tornata dopo un po’ di anni la campagna di raccolta fondi a cavallo della fine dell’anno*, questa volta dedicata nuovamente alle persone con HIV in Uganda, dove già le minoranze sessuali vivevano discriminate per via dell’Anti-Homosexuality Act.
Nel 2025 è stata anche portata a termine la consegna delle copie di “Amori biblici censurati. Sessualità, genere e traduzioni erronee” di K. Renato Lings (editore Il Pozzo di Giacobbe, traduttore dall’inglese Luigi Villani) a decine di biblioteche, cosa resa possibile dal contributo di donatrici e donatori .
Accanto a questo, Samaria, nei limiti della propria agibilità, ancora una volta ha svolto servizio per altre organizzazioni cristiane LGBT+ che lavorano per l’affermazione e la piena cittadinanza delle persone LGBT+ in chiese di tutte le denominazioni, in questo caso per REFO+ (dopo averlo fatto con Centro Castellano, Cammini di speranza, Progetto Giovani, Forum Europeo e Progetto Adulti),
e ancora una volta, nel chiudere le proprie attività, un’altra associazione ha ritenuto di donare in solidarietà attraverso Samaria: questa volta ringraziamo l’associazione CARE di Napoli.
*è ancora possibile donare, informati qui!
Qui invece puoi seguire il breve webinar della solidarietà (50’ minuti) che racconta quanto realizzato nella regione dei Grandi Laghi e la campagna in corso.
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